passati_introduzionepresidente - UCITECNICI

Vai ai contenuti

Menu principale:

Eventi

  

 

Introduzione del Presidente nazionale
Prof. Ing. Pietro Samperi


Porto il saluto dell'UCITecnici nazionale a questo incontro organizzato dalla Sezione romana, che ringrazio. Ringrazio, in particolare, il Vescovo Moretti e Don Ottavio che ci ospita, nonché tutti i presenti, fra i quali consentitemi di citare gli ex Sindaci Darida, Signorello e Giubilo, l' ing. Rrok Logu, Ambasciatore di Albania presso la Santa Sede, e i Presidenti delle sezioni di Brindisi, Napoli e Viterbo.
Sottolineo i significati dell'incontro, frutto anche dello stimolo dell'amico Paglietti, e il programma di quelli che seguiranno, con i temi indicati nella presentazione annessa all'invito di oggi.
Riteniamo il tema di oggi primario per affrontare la crisi della nostra società, a partire dalle istituzioni pubbliche, il Parlamento, i Partiti, la pubblica amministrazione, fin nella sua più alta espressione, la Magistratura. Quest'ultima dimostra come il comportamento, talora opinabile, di una minoranza, grazie ai poteri della struttura organizzativa, possa coinvolgere un'intera, nobile categoria, alterando un famoso proverbio latino perchè, in questo caso, se il Senatus è una mala bestia, non tutti i senatores appaiono boni viri. Fa eccezione a questa situazione il fenomeno del volontariato, pur non esente da qualche rischio di smagliatura.
E' una deriva, di cui non è facile - né, forse, più utile - ricercare cause e responsabilità. Si tratta di una crisi etica che, peraltro, sta coinvolgendo l'intero Occidente, nel quale si sta perdendo ogni valore assoluto, che Benedetto XVI ha definito "la dittatura del relativismo". Il problema va affrontato  promuovendo una vera e propria rifondazione etica.
In riferimento alle specificità dell'UCITecnici, ci proponiamo di contribuire a recuperare il rispetto dell'etica nell'esercizio delle nostre professioni, anzitutto con l'esempio. Non ci si può limitare a un mero e formale rispetto di leggi e norme, ma si deve operare e adottare comportamenti ispirati ai grandi valori della nostra civiltà e della nostra cultura, oltre che della nostra Fede. In particolare, è importante che si traggano un insegnamento e una profonda azione educativa verso i giovani, ai quali va anzitutto chiarito che il rispetto della legalità non è un optional, come purtroppo sono ormai abituati a considerarlo nel clima di assoluto di-sinteresse verso questi aspetti della vita.
Bisogna tornare a intendere la politica come "Scienza e arte di governare", per affrontarne oggetti e strumenti: dal vertice della Corte Costituzionale agli organi della pubblica amministrazione, agli enti che hanno la direzione della vita pubblica, ecc. Benedetto XVI, ha esortato i fedeli cattolici a "impegnarsi in prima persona nella realtà anche attraverso il coinvolgimento politico, secondo la visione antropologica cristiana e la dottrina sociale della Chiesa". I cattolici hanno il diritto-dovere di interessarsi di politica, il che non vuol dire necessariamente occuparsene direttamente, anche se, nella recente prolusione al Consiglio permanente della CEI, il Presidente card. Bagnasco afferma che "La Chiesa non cessa di raccomandare ai giovani e all'intero laicato la strada non solo del volontariato sociale, ma anche della politica vera e propria, nelle sue diverse articolazioni, quale campo di missione irrinunciabile e specifico."
Sarebbe già importante che, pur senza sostituirsi ai politici di professione, essi fossero disponibili, nelle rispettive competenze, a convincere questi ultimi a farsi "aiutare", come una volta, meglio se come volontariato. Ad esempio, attraverso le organizzazioni cattoliche dei laici, anch'esse forme di volontariato, organizzate e coordinate dalla Consulta Nazionale (CNAL) e dalle Consulte Diocesane delle Aggregazioni Laicali (CDAL). Si potrebbe fare qualcosa anche a livello parrocchiale o di prefetture.
Giacché sono qui presenti anche rappresentanti di altre Sezioni dell'UCITecnici, li invito a intensificare le occasioni di incontro e di discussione, anche di temi come quello che oggi trattiamo, coinvolgendo possibilmente le rispettive Consulte delle aggregazioni laicali. Non è senza significato la presenza qui del Vescovo Moretti, vicegerente della Diocesi di Roma e coordinatore della relativa Consulta, che ringrazio ancora della presenza, pregandolo di seguitare ad aiutarci.
Il mondo occidentale attraversa una crisi etica che si riverbera sulla legalità, sotto due aspetti:
-   leggi e regole sempre più numerose, spesso equivoche e contraddittorie, al punto di favorirne quasi il mancato rispetto, sempre più diffuso;
-   distacco di tali leggi e regole da seri principi etici, ma proprio per il rispetto di questi ultimi, da combattere, ma, finché ci sono, da rispettare.
La situazione è soprattutto gravosa per i cattolici praticanti, i quali pur nel rispetto di leggi e regole della comunità civile cui appartengono, non possono più far conto ciecamente sulle istituzioni e astenersi dal partecipare più attivamente alla vita sociale. Essi devono sentirsi tutti individualmente responsabili dei problemi della società e aiutarsi per far sentire la comunanza dei comportamenti e favorire la selezione di una classe dirigente che rappresenti, se non tutti, almeno la più ampia maggioranza possibile, assumendosi il compito, non facile, di amministrare l'intera società.
L'UCITecnici, nella modestia delle sue risorse, partecipa a questa sfida, attraverso iniziative che favoriscano l'incontro fra i suoi membri e simpatizzanti per  informare e dibattere problemi concreti, soprattutto riguardanti competenze ed esperienze dei suoi membri, quali:
-   la salvaguardia dell'ambiente e del territorio e l'organizzazione della città contemporanea;
-   la produzione e il consumo dell'energia;
-   l'impiego di tecniche agricole, soprattutto in relazione al problema della  fame nel mondo;
-   l'esecuzione delle opere edilizie, pubbliche e private, sotto gli aspetti etici e tecnici, soprattutto in relazione alla sicurezza sismica;        
-   il ciclo e lo smaltimento dei rifiuti.

 
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu