Regolamento - UCITECNICI

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Ucitecnici

  

 

REGOLAMENTO
dello Statuto dell'UCITecnci

(approvato nel 2005 e aggiornato nel 2007)


1. Organo di stampa (art. 1 dello Statuto)

1.1.    L'organo di stampa dell'UCITecnici è il notiziario ECHI DELL'UCITECNICI, fondato da Mario D'Erme. Il notiziario è redatto dalla presidenza nazionale ed è diretto dal presidente nazionale. Le Sezioni locali possono inviare per la pubblicazione notiziari sulla propria attività, nonché contributi dei propri aderenti su temi di interesse dell'UCITecnici.
1.2.    ECHI DELL'UCITECNICI è inviato a tutti gli aderenti, i sostenitori, coloro che inviano il contributo previsto, nonché a tecnici ed esponenti ecclesiastici e civili interessati all'attività dell'UCIT.

2. Convocazioni degli organi centrali e delle Sezioni (artt. 8, 9, 10, 11 dello Statuto)
2.1.    Le convocazioni delle assemblee del Consiglio Direttivo nazionale, del Comitato centrale e dei Comitati direttivi delle Sezioni sono inviate per posta (ovvero trasmesse per e-mail o per telefax a chi lo desidera e fornisce alle rispettive segreterie le indicazioni necessarie) almeno una settimana prima delle riunioni.

3. Sezioni locali (art. 8)
3.1.    Le Sezioni locali (provinciali e regionali), previste dall'art. 8 dello Statuto, si organizzano ed operano in base allo Statuto e al presente Regolamento.
3.2.    Le Sezioni locali possono, attraverso delibere della propria assemblea, dotarsi di un Regolamento integrativo, che dovrà rispettare lo Statuto e il Regolamento nazionale. Il Regolamento della Sezione locale è sottoposto all'approvazione del Comitato centrale nella prima seduta utile.
3.3.    Il Regolamento delle Sezioni locali può prevedere un contributo integrativo di quello nazionale, nonché prevedere che ulteriori contributi volontari siano attribuiti alla Sezione stessa, al fine di coprire le proprie spese organizzative e quelle relative ad iniziative di livello locale.
3.4.    Le domande di adesione presentate alle Sezioni locali, unitamente al versamento del contributo nazionale, sono immediatamente trasmesse alla presidenza nazionale. Le domande presentate direttamente alla presidenza nazionale sono comunicate entro due mesi alle rispettive Sezioni locali.
3.5.    Gli aderenti di ciascuna Provincia o Regione, in numero non inferiore a tre, possono costituire una Sezione, il cui presidente, in una prima fase, è nominato dal presidente nazionale, sentito il Comitato centrale. Appena la Sezione supera il numero minimo di otto aderenti, il presidente convoca (entro tre mesi) l'assemblea, la quale procede all'elezione di un Comitato direttivo, composto da tre membri, più un altro per ogni dieci aderenti oltre i primi otto. Il Comitato direttivo elegge il presidente. Il presidente e il Comitato direttivo durano in carica per un periodo di tre anni. I Comitati direttivi delle Sezioni possono invitare alle riunioni il Presidente nazionale, che avrà voto consultivo.     
3.6.    Gli aderenti non possono essere iscritti a più di una Sezione.
3.7.    L'assemblea che elegge i delegati regionali al congresso nazionale si tiene presso la Sezione del capoluogo regionale o, in mancanza, del capoluogo della prima Provincia costituitasi nella Regione ed è convocata e presieduta dal relativo presidente.
3.8.    I Rami professionali, di cui all'art. 6 dello Statuto, costituiscono articolazioni delle Sezioni e possono organizzarsi per lo svolgimento di attività relative alle specifiche professioni dei relativi Rami, le cui conclusioni confluiscono, comunque, nell'attività della Sezione ed, eventualmente, dell'intera Unione.
3.9.    Qualora nell'ambito delle Sezioni si organizzino Rami professionali, i rispettivi aderenti eleggono un coordinatore. Questo incarico non è incompatibile con altre cariche sociali.
 
4. Quote sociali (art. 9)
4.1.    La quota sociale minima, fissata dal Comitato centrale, è versata entro il primo trimestre dell'anno. I sostenitori hanno i medesimi diritti degli aderenti. Il  Comitato  centrale  fissa anche la quota minima che dà diritto alla qualifica di "sostenitore", che può essere attribuita anche a non aderenti all'UCIT. Il Comitato centrale fissa, inoltre, una quota minima necessaria per l'invio di ECHI DELL'UCITECNICI.

5. Modalità per le elezioni
5.1.    I partecipanti alle elezioni per le cariche sociali e per i delegati al congresso nazionale potranno esprimere un numero di voti pari al numero di coloro che dovranno essere eletti.
5.2.    Nella votazione per i delegati è ammessa una sola delega per ciascun votante.
5.3.    Ciascun organo direttivo elegge nel proprio ambito un segretario.
5.4.    Sono ammessi a votare per le elezioni delle cariche sociali o possono esservi eletti, nonché votare qualunque altra deliberazione, coloro i quali risultino in regola con il contributo annuale in data antecedente a quella di convocazione delle assemblee o degli organi sociali.

 
 
 
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